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domenica 21 novembre 2010

Un po' di creatività!

Che barba e che noia! Oggi non mi funzionava internet e non sono riuscita a leggere ciò che Bruno Volpe e Carlo di Pietro hanno scritto al mondo. Ed era anche domenica, il giorno in cui le monsignore come me hanno un imprescindibile obbligo, ma davvero non ricordo proprio quale sia. Così, per schiarirmi le idee, ho deciso di rispolverare l'aggeggio che mi ha dato in dono l'ex Ministro delle Telecomunicazioni Maurizio Gasparri, il decoder per il digitale terrestre. Il mio poi, essendo uno dei primi a disposizione, ha anche l'effige di Paolo Berlusconi scolpita in calce. Ebbene dopo 14 ore di zapping tra i 76 canali criptati a pagamento e i 10 gratuiti, non mi sono imbattuta per caso su La 5 e che cosa ci trovo? Lady Oscar! La sua visione è stata rivelatrice e mi ha dato l'ispirazione poetica per dedicare questo post non tanto alla trattazione di argomenti fondamentali come l'omofobia, il razzismo, l'antisemitismo e la piaga dei blog di outfit, ma alla scrittura creativa. Basta, per un giorno divento scrittrice, pure vate. Voglio farmi portatrice delle tematiche e dei bisogni di una società inquieta e, tramite le mie trame, fungere da catarsi per i sentimenti più neri che agitano i cuori delle persone. Insomma, mi sono armata di penna e calamaio, e sono partita da una domanda fondamentale: ma la vicenda di Fini non ricorda quella di Lady Oscar?
Così è nato il canovaccio per il mio futuro capolavoro della letteratura...

Lady Fini
Le Rose di Palazzo Grazioli

Il Generale de Almirante, capo delle guardie reali al servizio del Re Sonno Giorgio Napolitano XV, sovrano del regno di Vaticania, ha un problema: non ha un erede! Difatti tutte le sue figlie (Genevieve La Russa, Josephine Storace, Pauline Gasparri) sono tutte troppo sceme per capire che non si controlla se la pistola è carica puntandosela in faccia. Graziato finalmente dalla nascita di una figlia con il cervello tutto intero, decide di darle un'educazione maschile e chiamarla Gianfranco.
Gianfranco Fini de Almirante ha un preciso compito entrata in servizio: proteggere la principessina venuta dal Regno di Cologno Monzese Maria Silvietta De Berlusconi, futura regina di Vaticania. Assieme al suo fido attendente, Andrè Bocchino, vivrà tutta una serie di vicissitudini ma rimarrà sempre accanto alla sua amica Maria Silvietta proteggendola e spalleggiandola nei momenti peggiori, anche quando questa si farà l'uomo che ama, il bellissimo conte svedese Hans Axel di Feltri. Tuttavia Maria Silvietta pensa più che a governare a farsi gli affari suoi... Lady Fini grazie all'incontro fortuito con una trovatella, Rosalie Tulliani e all'interessamento di Andrè Bocchino, si rende conto della grave crisi in cui versa il suo regno e decide di unirsi ai gruppi rivoluzionari che mirano a rovesciare la regina Maria Silvietta.
Maria Silvietta cercherà di fermarla in tutti i modi, anche impiegando i metodi subdoli e al limite della legalità di Jeanne Lavitola, sorella segreta di Rosalie Tulliani, che conosce segreti sconvolgenti su quest'ultima...
Ma ormai su Vaticania una nuova alba sta per sorgere..
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Personaggi ed interpreti

Gianfranco Fini de Almirante


La bellissima figlia del Generale de Almirante, cresciuta come un uomo per prendere il suo posto di generale delle guardie reali del Regno di Vaticania. Dapprima fedele servitrice e protettrice della regina Maria Silvietta, resasi conto del suo malgoverno e menefreghismo, le volterà le spalle e si unirà all'opposizione del regno che la vuole destituire









Generale de Almirante


Generale delle guardie reali al servizio del Re Sonno Giorgio Napolitano XV, non avendo una sola figlia abbastanza intelligente, appena si accorge che la sua ultimogenita non ciuccia il biberon dalla parte sbagliata, decide che sarà il suo erede. Le dà un nome da uomo, Gianfranco, e la addestra per diventare un perfetto soldato






Andrè Bocchino

Andrè è il figlio della governante di Gianfranco. Il Generale de Almirante decide allora di metterlo al fianco dell'adorata figlia in modo da proteggerla dagli intrighi di Palazzo Grazioli. Da sempre innamorato di Gianfranco, è un popolano e sa bene che mai la potrà sposare. Con il precipitare degli eventi a Vaticania, Andrè sposerà le tesi dell'opposizione alla regina Maria Silvietta e Gianfranco, scopertasi finalmente innamorata di lui, lo seguirà....




Il Conte Hans Axel di Feltri

Bellissimo conte svedese, seduce la regina Maria Silvietta con il suo dolce affabulare. Anche Lady Fini ne rimarrà affascinata, ma con il tempo si renderà conto che il conte di Feltri ha occhi solo per la sua Maria Silvietta... inoltre le idee politiche avverse alla sovrana non faranno altro che aumentare la distanza tra i due...




Rosalie Tulliani
Giovane poverella che si arrap...ehm arrabatta come può, incontra Lady Fini una sera buia e, scambiandola per un uomo, le si offre in cambio di soldi per comprare del pane. Gianfranco, impietosita, la porta nel suo palazzo. Lì scopre che Rosalie vuole vendicarsi dell'omicidio di sua madre, commesso da una nobildonna di Vaticania. Il tempo però passa e con la scusa dell'omicidio Rosalie si installa a casa di Gianfranco e non se ne va più... perchè ormai la piccola Tulliani è innamorata di Lady Fini..


Maria Silvietta Regina di Vaticania

Maria Silvietta giunge da una terra straniera per dovere dinastico in Vaticania: sarà lei infatti la sovrana designata del regno e compito di Lady Fini sarà proteggerla e aiutarla durante il suo governo. Le due diventano grandi amiche, ma in diciassette anni Gianfranco ne vedrà di tutti i colori. Maria Silvietta può infatti fare tutto nella vita tranne che la sovrana: gira che ti rigira, tra scappatelle erotiche, gioco d'azzardo, malgoverno, corruzione, nepotismi di ogni genere (tutti i ministri del regno o sono andati a letto con la regina o sono amici suoi) Lady Fini si dovrà fare il mazzo a tarallo per pararle il sedere e fare in modo che il popolo continui a credere che lei sappia quello che fa. Con il tempo però Gianfranco si rende conto che a Maria Silvietta non frega una beneamata mazza di governare e vedendo in che stato è ridotto il suo regno, la mollerà, facendo rosicare la sua sovrana un bel po'...


Nonna Giulia


Nonna Giulia è la nonna di Andrè Bocchino nonchè donna delle pulizie a casa de Almirante: per lei la piccola Gianfranco diventerà però come una vera nipote e cucirà per lei bellissimi abiti da donna nella speranza che abbandoni la divisa...










Mamma Assunta de Almirante

Moglie del Generale e madre di Gianfranco, le due non andranno mai d'accordo, avendo la suddetta lo stesso quoziente intellettivo delle altre figlie. Non serve ad una minchia alla fine della trama, ma pur di darsi ancora un'importanza, passerà il resto della sua vita a rilasciare dichiarazioni in tutti i giornali in cui parla male della figlia Gianfranco. La rottura definitiva si avrà poi quando Gianfranco molla Maria Silvietta per mettersi con l'opposizione: per sfregio mamma Assunta andrà a dire ad un noto giornale clandestino dei rivoluzionari di Vaticania, il Fatto Quotidiano, che la sua vera erede è Maria Silvietta.


Jeanne Lavitola

Donna di umili origini, ma così umili che manco s'è mai potuta comprare la pinzetta per le sopracciglia, capisce che può ingraziarsi la regina Maria Silvietta distruggendo ciò che ha di meno caro: Lady Fini. Così, comincia a trafficare con falsi dossier sul passato di Rosalie Tulliani che poi passa al conte di Feltri, il quale diffonde questi pettegolezzi in giro per la corte di Vaticania. Tutto questo con lo scopo di screditare madamigella Gianfranco e diventare, chissà, ministro del governo di Maria Silvietta


Voi credete sarà un successo? Alla prossima!

3 commenti:

MadDog ha detto...

Applausi a scena aperta.
Con la speranza che la Maria Silvietta farà una meritatissima brutta brutta fine.
Allons enfants!

P.S: alla Mara Bocchino.... ooops, pardon, Carfagna, le facciamo fare la zoccola sosia della regina Maria Silvietta?
Propongo anche la Santamaddechè?, la Vajassa Mussolini e la Gelmini nel ruolo delle tre zie, le figlie rinsecchite del Re Sonno Giorgio Napolitano XV.

Karma_Houdini ha detto...

Sarà un successo pieno di cessi. Infatti sarebbe ora di inserire un pò di cortigiane degne di tal nome.

Ma l'immagine di Lady Oscar dove l'hai presa? Sembra una cosa tipo Utena.

Monsignor Gerlando Gerlandetti ha detto...

@karma: amora, tutta opera mia!
@Mad dog: mi sa che mi butto nella letteratura, faccio il botto e metto la santadechè a fare giovanna d'arco!